Il parco della Rimembranza di Pontelongo

Ne sono rimasti pochi, ormai, di parchi della Rimembranza, e appaiono abbastanza trascurati. Pontelongo fa eccezione: nel 2008  ha restaurato il proprio, sorto nel 1927 nello spazio antistante il cimitero.

Ma cos’erano i parchi della Rimembranza? Fu Dario Lupi, sottosegretario di Stato per la Pubblica istruzione, che nel 1923 tradusse in pratica l’idea che il ricordare, oltre che nei monumenti in pietra, potesse essere praticato attraverso la natura: “Associando, infatti, una pianta come simbolo di vita, ad ogni soldato caduto, gli si sarebbe garantita una sorta di rinascita all’interno della comunità che aveva lasciato” (Lisa Bregantin).

Furono numerosi i parchi di questo genere realizzati da quel momenti in poi in tutta Italia (a Padova ce n’era uno a Santa Croce): Pontelongo non fece eccezione e, costituito un apposito Comitato, andò a realizzare il proprio. Furono così piantate 52 siepi di bosso nello spazio antistante il cimitero, ad ognuna delle quali fu posta una targhetta con il nome di un caduto del paese. Il tutto fu circondato da una rete. L’accesso avveniva tramite due cancelli in ferro. La manutenzione del parco era affidata agli alunni delle scuole primarie, il che aveva sia un significato di legame tra generazioni, sia una forte valenza educativa e identitaria.

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L’ingresso al cimitero di Pontelongo con, ai lati, le cancellate del parco della Rimembranza

Il parco della Rimembranza fu così inaugurato nel 1927, e concluse in qualche modo il trittico dell amemoria iniziato con la realizzazione del monumento ai Caduti di Pontelongo, nel 1922, e della frazione Terranova, nel 1926. Alle spese per il parco concorse il Comune con una somma di lire 500 e la concessione gratuita dell’area.

Nel 2008, anno in cui ricorreva il 90° anniversario dalla fine della Grande guerra, il Comune di Pontelongo ha provveduto a rinnovare il parco restaurandolo, sostituendo le piante nel frattempo venute a mancare e realizzando due cippi con targhe in marmo. In occasione dell’inaugurazione del rinnovato parco, il 19 ottobre, è stato anche distribuito un libretto che lo ricorda e nel quale sono stati trascritti i temi degli alunni della scuola media Leopardi di Pontelongo sull’argomento: “Immagina di essere uno dei combattenti di Pontelongo che per uno strano caso torna in vita per un giorno. Racconta la tua esperienza, cosa diresti? a chi lo diresti? con che occhi vedresti questa realtà?”

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