Medaglie e onorificenze padovane nella Grande Guerra

Proviamo in questa pagina a redigere un elenco dei decorati padovani della Grande Guerra (Medaglie d’Oro, d’Argento, di Bronzo e Ordine di Savoia). L’elenco non è completo, ma in continuo aggiornamento grazie anche alle segnalazioni, per la difficoltà di reperire le informazioni. Anche perché cosa significa “padovano”: nato in provincia, anche se poi trasferitosi altrove? O residente nel momento in cui ebbe la docorazione? Abbiamo pensato di accettare entrambe le ipotesi.
Molti soldati ebbero più onorificenze: ne ricordiamo solo la principale. Riportiamo anche il luogo di nascita (nell’elenco abbiamo inserito alcuni nomi di persone nate non in provincia di Padova, ma residenti e note, come Carlo Griffey, presidente ANMIG, o Leonida Schiona, trasferito a Conselve a 3 anni, e Mario Merlin, vissuto quasi sempre nel padovano).
Fonti principali: «Decorati al valor militare – Province di Venezia e Padova», Historia Milano, 1938; Database Istituto Nastro Azzurro

Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia (già Ordine militare di Savoia)
Giacomo Miari De Cumani – Padova
Giorgio Emo Capodilista – Padova

Medaglia d’Oro al Valor militare (si rimanda a questa pagina)
Giulio Zanon – Cadoneghe. Soldato 13° Regg. Fanteria (Brigata Pinerolo). Fu il primo decorato di Medaglia d’Oro italiana in assoluto della Grande Guerra.
Lucindo Faggin – Padova. Sottotenente 56° Regg. Fanteria (Brigata Marche)
Mario Merlin – Chioggia (residente a Padova, la famiglia era originaria di Pozzonovo) Capitano 84° Regg. Fanteria (Brigata Venezia)

Medaglie d’Argento al Valor militare
Giuseppe Andretta, Tombolo
Giuseppe Barelli, Padova (due medaglie d’argento)
Angelo Barzon, Padova
Giulio Bertolini, Piazzola sul Brenta (segnalato dal pronipote Nicola Munari)
Alessandro Bottesella, Saonara. Sottotenente del 228° Rgt di Fanteria (segnalato da Salmaso Giovanni)
Luigi Cariolato, Carmignano Di Brenta
Francesco Carturan, Pernumia
Pietro cav. Cecchin, Cittadella
Andrea Colotti, Padova. Capitano di fanteria, cadde il 12 agosto 1918 a Col dell’Orso.
Giovanni Battista Corizzato, Tezze sul Brenta
Antonio Cristofoli, Padova
Antonio Dal Farra, Padova
Tullio Da Ponte, Padova
Angelo Degan, Legnaro
Giovanni Doro
, Brugine (precedentemente decorato anche da Medaglia di Bronzo)
Leone Faccioli, Megliadino San Fidenzio (segnalato da Nicola Munari)
Carlo Ferretti, Padova
Francesco Fuga, San Martino di Lupari
Ernesto Furlan, Cinto Euganeo
Andrea Giora, Cadoneghe (segnalato da Elisa Tonin, )
Carlo Griffey
, Bauknes (Svizzera)
Adolfo Gusella, Turri di Montegrotto (segnalato da Andrea Gusella)
Giuseppe Lissandri, Saonara (segnalato da Mattia Massaro)
Carlo Locarni, Vercelli (comandante del corpo Pompieri di Padova)
Carlo Lollusa, Padova
Giordano Giuseppe Magro, Candiana (segnalato dal nipote Paolo Magro)
Leone Magro
, Candiana
Ciro Mandato, Cittadella
Romano Mazzocchin, Cittadella
Arturo Meneghello, Cartura
Adelchi Mentaschi, Borgolavezzaro (Novara)
Domenico cav. Mogno, Camposampiero
Antonio Nani Mocenigo, Cervarese Santa Croce
Gerolamo Nani Mocenigo, Padova
Addone Muzzolon, Padova (capitano fanteria, morto a monte Mrzli il 26 novembre 1915)
Guido Negri, Este. Capitano di fanteria, detto il “capitano santo”, cadde il 27 giugno 1916  sulla vetta del monte Colombara.
Antonio Paccagnella, Padova
Cesare Paccagnella, Padova
Luigi Paccagnella, Vigodarzere
Roberto Paccagnella, Villafranca Padovana
Pietro Pan, Padova
Abramo Piovan, Megliadino San Vitale
Antonio Pinazza, Mestrino
Giorgio Pistorelli, Padova
Guido cav. Radice, Padova (due medaglie d’argento)
Vittorio Rizzato, Padova
Luigi Romanello, Santa Giustina in Colle (due medaglie d’argento e due promozioni per merito di guerra)
Giorgio Romiati, Padova (due medaglie d’argento)
Edoardo Rossi, Padova
Francesco Rossi, Padova
Don Giovanni Rossi, Roncaiette di Ponte San Nicolò. Cappellano militare.
Leonida Schiona, Orgiano (Vi)
Alcide Sgaravatti, Saonara (segnalato da Mattia Massaro)
Teobaldo cav. Vantini, Lendinara (quattro medaglie)
Arturo Zambelli, Vigonza
Lupo Zanetti Colleoni, Rovigo
Giovanni Zanettin, Padova
Silvio Zanini, Montagnana
Luigi Zanon
, San Giorgio in Bosco
Ermenegildo cav. Zanonato, Padova
Ernesto Zordanazzo, Cittadella

Medaglie di Bronzo al Valor militare
Giacinto Albertini, Padova
Giuseppe Basso, Sant’Angelo di Piove di Sacco
Cesare Bechini, S. Croce sull’Arno
Vittorio Bianchini, Padova
Amedeo Bisello, Padova
Pietro Bonato, Agna (citato da Patrizio Zanella in “Bovolenta. Riconoscente ricorda”, 2016)
Giovanni Borile, Terrassa Padovana
Giuseppe Boscariol, Gorgo al Monticano (Tv)
Aldo Bressan, Padova
Leonildo Brugnolo, Campodoro
Floriano Buia, Abano Terme (Abano Bagni)
Dante Busana, Rovolon
Marco Candian, Piove di Sacco
Sabato Aldo Camerini, Padova
Armando Caporello, Padova
Giuseppe Cappello, Cittadella (due medaglie di bronzo)
Angelo Carolo, Padova
Amedeo Cavezzali, Brescello
Antonio Cherubini, Padova
Lino Chiericato, Casale di Scodosia
Luigi Clerici, Padova
Guido Comini, Padova
Ottorino Coppo, Torre di Padova
Vittorio Danieli, Cavarzere
Brunello Dainese, Arquà Petrarca
Marco Da Zara, Padova
Ermanno De Benedetti, Padova
Guglielmo De Claricini, Padova
Riccardo Donà, Padova
Valentino Donelli, Barbona
Augusto Fabbris, Teolo
Giuseppe Faccioli, Saletto (soldato di fanteria, morto a Castel Dante il 28 dicembre 1915)
Ferdinando Favero, Padova
conte Leopoldo Ferri, Padova
Giovanni Franceschini, Padova
Leandro Furlan, Monselice
Attilio Gallo
, Camposampiero
Angelo Gallo, Pontelongo
Beniamino Gallo, Pontelongo
Ormildo Gallo, Brugine
Virgilio Gallo, Conselve
Guglielmo cav. Gambato, Padova
Ferruccio Garbin, Saccolongo (soldato di fanteria porta feriti, morto a Peuma il 26 novembre 1915 )
Garbin Giovanni, Montagnana
Ferruccio Gazzola, Piombino Dese
Francesco Giusti, Padova
Angelo Guglielmini, Cittadella
Giuseppe Lazzarini, Este
Giacomo Libralato, Piombino Dese
Ubaldo Magnabosco, Dueville (Vi)
conte Jacopo Marcello, Piombino Dese
Giulio Marin, Selvazzano Dentro
Silvio Marinello, Padova
Giuseppe Marzocco, Vigonza
Manlio Melloni, Villafranca Padovana
Enrico Michieli, Saletto
Giulio Michieli, Ponte San Nicolò
Giuseppe Montagnin, Rubano
Pietro Montagnolo, Correzzola
Carlo Nardin, Conselve
Ugo Narsetti, Casale Marittimo (Pi)
Cesare Paganelli, Pontelongo (sottotenente fanteria, morto a monte Mrzli il 26 novembre 1915)
Novello Papafava, Padova
Domenico Pavan, San Martino di Lupari
Riccardo Pattaro, Baone
Nicodemo Pegoraro, Monselice
Adolfo Perdon, Pontelongo
Giovanni Pertile, Padova
don Giovanni Pierobon, Padova
Rinaldo cav. Pietrogrande, Este
Graziano Pozzobon, San Giorgio delle Pertiche
Vincenzo Prata, Padova
Antonio cav. Sacchi, Correzzola
Vito cav. Samele, Barletta (Ba)
Antonio Sbettega, Battaglia Terme
Vito don Sguotti, Tribano
Antonio Sinigallia, Vo
Antonio Stragliotto, Tombolo
Giovanni Rossin, Montagnana
Carlo Rosso, Piove di Sacco
Osvaldo Ruzzante, Monselice
Giocondo Salvo, Due Carrare (Carrara Santo Stefano)
Achille Sanmartin, Padova
Serafino Schiavone, Padova
Antonio Tiziani, Cittadella
Giovanni Trovò, Candiana
Attilio Turato, Este
Giovanni Turato, Campodarsego
Gino Turra, Padova
Evaristo Turrini, Anzola dell’Emilia (Bo)
Enrico Venturini, Padova
Dino Vendrame, Padova
Antonio Veronese, Este
Benvenuto Vettorato, Arquà Petrarca
Angelo Zorzato, Solesino
Ottavio Zulian, San Giorgio delle Pertiche
Vittorio Zulian, Correzzola
Giuseppe Zuin, Correzzola
Ulisse Zordan, Villa Estense
Zurhaleg Guido, Padova

Croce al Merito di Guerra
Luigi Bertozzo, Vigonza (già insignito di medaglia di bronzo nel 1912)
Giovanni Maria Borille, Terrassa Padovana (citato da Patrizio Zanella in “Bovolenta. Riconoscente ricorda”, 2016)
Palmiro Bressanin, Arquà Petrarca
Giuseppe Callegaro, Arquà Petrarca
Elisio Giovanni Lorenzin, Cittadella
Ferdinando Trevisan, Trebaseleghe

Promozione per Merito di Guerra
Antonio Dal Pos, Camposampiero
Efisio Mameli, Padova
conte Marcello Vettor , Piombino Dese
Enrico Minardi, Ospedaletto
Alfredo Oncini, Viconaco (Varese)

Encomio Solenne
Vittorio Forin, Bovolenta (citato da Patrizio Zanella in “Bovolenta. Riconoscente ricorda”, 2016)
Giulio Mario, Solesino
Guido Pacinotti, Bovolenta (citato da Patrizio Zanella in “Bovolenta. Riconoscente ricorda”, 2016)
Augusto Puggina, Padova

10 Commenti

  1. Grazie sig. Gusella per la segnalazione. Se ha qualche notizia biografica su Adolfo Gusella e le motivazioni dell’attribuzione della medaglia, possiamo volentieri riportarle assieme anche a una foto. Provvediamo intanto ad aggiornare l’elenco.

  2. Sono il nipote di Magro Giordano Giuseppe Sergrnte Maggiore di Fanteria decorato di Medaglia d’Argento al valore Militare (Sul campo)della Grande Guerra MOTIVAZIONE “Addetto ad una batteriadi lancia torpedini, individuavae fatta segno ad aggiustati tiri di bombarde e mitragliatricinemiche,continuò impavido,il fuoco,contribuendo efficacemente ad arrestare un furioso attacco dell’avversario. Ferito, rimaneva sul posto,finchèvide il nemico in fuga” VERTOIBA 24 febbraio 1917 Si prega di inserirlo nell’elenco dei decorati Grazie Magro Paolo

  3. Gentile Paolo, ho provveduto a inserire il nome segnalato, di cui non trovo però riscontro nell’archivio dell’Istituto Nastro Azzurro. Per completezza, può indicarci il luogo di nascita o di residenza nel periodo della guerra? E se il nome è inserito in qualche monumento pubblico di un Comune? Grazie, Emanuele Cenghiaro

  4. Sono il nipote di Forasacco Angelo decorato Medaglia d’argento al Valor militare era residente a Gaianigo di gazzo Padovano per eventi del 6/7 Novembre 1917 se necessario invierò motivazione completa.Vi sarei grato se poteste inserirlo nella lista. In fede Angelo Agostini 035 720974.

  5. Molto volentieri, ci invii pure il materiale e, se vuole, anche qualche informazione in più su Angelo Forasacco e una fotografia, così possiamo dedicargli una pagina. La ringrazio molto, Emanuele Cenghiaro

  6. Nell’elenco dei decorati di medaglia d’argento al V.M. manca: Bottesella Alessandro di Saonara, sottotenente del 228° Rgt di Fanteria

  7. Buongiorno sono la bisnipote del caporale maggiore Andrea Giora morto il 18-20 (data incerta) 1917 battaglia dell’Hermada. La motivazione è la seguente: ”Rimasta la compagnia senza ufficiali ed avendo subito molte altre perdite in personale prendeva il comando dei superstiti e li conduceva animosamente a nuovo assalto, respingendo il nemico ed occupandone la posizione.Mentre poi incitava i compagni a tenace resistenza, venne colpito a morte”, si deduce che il caporale maggiore Andrea GIORA è caduto durante quest’ultima azione.

    • Grazie sig.ra Tonin, abbiamo inserito il nome del caporale maggiore Andrea Giora nell’elenco dei decorati con Medaglia d’Argento al V.M. Nell’elenco delle motivazioni delle decorazioni pubblicato on line dall’Istituto Nastro Azzurro, viene inserita come data di morte il 19 agosto 1917. Cordiali saluti, Emanuele Cenghiaro

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