Itinerari con visite guidate

 

In questa pagina sono riportati gli itinerari della Grande Guerra in provincia di Padova che ci vengono segnalati da guide autorizzate, con le indicazioni di chi li propone.

Assoguide Veneto Confesercenti

  • Itinerario di mezza giornata: visita guidata nel centro storico della città di Padova, ripercorrendo la storia e le fasi dell’impegno padovano nei luoghi simbolo e commemorativi degli eventi bellici della Grande Guerra. L’itinerario guidato comprende il celebre caffè Pedrocchi e il suo museo, le lapidi commemorative nel Municipio con i nomi dei caduti e i bollettini della vittorie, l’Università, Palazzo Giusti dove soggiornava D’Annunzio ospite della contessa Cia Giusti Cittadella, Palazzo Dolfin dove avvenne il passaggio dell’Alto Comando a Diaz e palazzo Papafava, sede del comando francese.
  • Itinerario di una giornata interapartendo da Padova si giunge a Villa Giusti, dove viene siglato l’armistizio tra Italia e Austria il 4 novembre 1918; si prosegue per Abano Terme dove nel gennaio 1918 fu spostato il Comando Supremo di Stato Maggiore dell’Esercito (l’ hotel Trieste che dopo la vittoria divenne Hotel Trieste Vittoria). Si prosegue per San Pelagio da dove D’Annunzio decollò per il celebre volo su Vienna. Si può visitare il Castello del Catajo che al termine del conflitto fu assegnato al governo italiano come riparazione dei danni di guerra e che apre al visitatore le sue splendide stanze affrescate..
  • Itinerario in bicicletta (una giornata): dai luoghi commemorativi del centro di Padova, grazie al percorso ciclabile lungo l’argine del canale Battaglia, si arriva ad Abano Terme (v. sopra). Grazie alla pista ciclabile alberata da Abano Terme si giunge a villa Bembiana di Monterosso, dove si preferì spostare l’Ufficio Stampa, dove  è stato preparato il Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918, poi firmato dal generale Diaz nell’ hotel Trieste di Abano. Prima di rientrare a Padova percorrendo piacevoli sentieri si giunge al castello di Lispida, che ospitò il quartier generale di Vittorio Emanuele III.

Per ulteriori informazioni e dettagli: www.venetoguide.it oppure www.facebook/assoguideveneto.

Guide Ascom

  • I monumenti ci raccontano la Prima Guerra Mondiale: Palazzo del Bo, Palazzo Moroni, Palazzo Romanin Jacur e Piazza Cavour.
  • Da Via Dante alla Rotonda: Palazzo Cittadella – Vigodarzere (ospitò l’arciduca Massimiliano d’Asburgo) – Piazza Petrarca – Basilica Santuario del Carmine – Via San Giovanni da Verdara – Piazza Mazzini con l’omonimo monumento, Casa del Mutilato e casa dove abitò Calvi – Viale Codalunga e Rotonda.
  • Trekking Urbano con inizio dal Canton del Gallo: Via Roma – Via XX Settembre – Via Umberto I – Prato della Valle – Via Cavalletto – Via Cadorna – Corso Vittorio Emanuele – Largo Malaman – Prato della Valle.
  • Leggiamo la storia dell’Unità d’Italia attraverso i personaggi che ne furono parte: Palazzo Moroni – Caffé Pedrocchi – Via Oberdan – Piazza delle Erbe – Via San Canziano – Canton del Gallo e Via San Francesco – Riviera Ponti Romani – Via Zabarella – Via Altinate – Piazza Garibaldi – Via San Fermo – Via E. Filiberto – Via Cavour.
  • Visita al Tempio della Pace.
A questi itinerari sono da aggiungere le visite guidate a Villa Giusti e al Museo del Risorgimentocon particolare attenzione alle sezioni dedicate al Risorgimento fino al conflitto della Prima Guerra Mondiale. Info nel sito: www.guidepadova.it, e-mail eventi@guidepadova.it

 

Associazione Cornaro

  • Padova città ospedaliera: si propongono tre itinerari alla scoperta dell’organizzazione ospedaliera di Padova durante la Grande Guerra. 1) San Giovanni da Verdara, principale ospedale militare, Scuole Arria e Seminario Vescovile, che ospitava l’ospedale da campo gestito dalla Croce Rossa; 2)  Ospedale civile, Scuola Ardigò e Basilica di Santa Giustina (che fu caserma e poi ospedale militare; 3) Ex macello vecchio oggi Istituto P. Selvatico e Tempio della Pace.
  • Il Bo della Grande Guerra: visita del Palazzo del Bo e dei suoi cortili alla scoperta del ruolo dell’Università, dei suoi studenti e dei professori durante il primo conflitto mondiale.
  • Padova risorgimentale: itinerario didattico alla scoperta di Caffè Pedrocchi, Museo del Risorgimento, Atrio degli Eroi, Cortile Nuovo del Bo.
Informazioni sul sito www.padovaguide.com, tel. 340 347 3772, e-mail: info@padovaguide.com

 

Padova Grande Guerra

  • Padova capitale al fronte. Le sedi del Comando Supremo. Da Cadorna a Diaz, come cambia la strategia di scelta logistica di insedamento del Comando Supremo fra Padova e Abano Terme.
  • I luoghi della commemorazione della Grande Guerra. I principali monumenti commemorativi costruitinell’immediato dopoguerra a memoria delle vittime civili e militari padovane.
  • La Casa del Mutilato e gli invalidi di guerra Associazione nata nel 1917, l’A.N.M.I.G. si è proposta di aiutare i mutilati e invalidi di guerra e le loro famiglie. La sede padovana, capolavoro di Renato Fabbrichesi, testimonia l’attività umanitaria svolta a livello locale.
  • Padova e i raid aerei. Dopo la disfatta di Caporetto, con lo spostamento del Comando Supremo in città, sono centinaia le bombe aeree che cadono su Padova , clpendone molti edifici storici e uccidento un elevato numero di civili. Sull’area del bastione cinquecentesco della gatta si trova il sacello alle vittime civili dei bombardamenti aerei.

Itinerari proposti dalla dr.ssa Silvia Zava, collaboratrice del presente sito. Informazioni, costi e prenotazioni: tel. 348 6598114, e-mail silvia.zava@virgilio.it

Scuole superiori (I e II grado)

  • A questo link la nostra scheda sul progetto Impara il museo, percorsi anche sulla storia dell’età contemporanea proposti dai Musei civici di Padova alle scolaresche delle scuole superiori di I e II grado.

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*