Saonara al tempo della Grande Guerra, uno studio di Mattia Massaro

Mattia Massaro
L’Amministrazione Comunale di Saonara negli anni della Prima Guerra Mondiale
 – Uomini, progetti e realizzazioni

Cleup editore, 2015

Un’ampia e approfondita ricerca storica basata sui documenti dell’archivio comunale e dei giornali, e un originale apparato fotografico, sono alla base di questo interessante e completo lavoro di Mattia Massaro, che si occupa della storia di Saonara del primo Novecento – non solo quindi durante la Grande guerra come dice il titolo – ricostruendo un’epoca di grande importanza perché è forse la “cerniera” tra il passato e il presente, l’anello da conoscere per comprendere alcuni passaggi fondamentali nella trasformazione del territorio.
E agli abitanti del comune, posto poco a sud-est di Padova, basterà dare un’occhiata ad alcune immagini per fare da soli le proprie scoperte e trarre le dovute considerazioni su cosa e come è cambiato in questo secolo.

Massaro-copert-Saonara-webA noi, in questa sede, interessa però soffermarci sul legame tra Saonara e la Grande guerra, che questo volume approfondisce adeguatamente. E veniamo così a conoscere alcuni aspetti della vita quotidiana in tempo di guerra e come essa cambiò la vita dell’istituzione comunale, tra dipendenti richiamati alle armi e nuove incombenze come il controllo dei renitenti alla leva, i regolamenti per la vendita di carne e la panificazione, l’impegno civico come le raccolte di fondi per gli orfani di guerra, la ricaduta della guerra sulle attività della principale industria del territorio, l’azienda florovivaistica degli Sgaravatti. E poi, i soldati: anche a Saonara il parroco, durante la festa del Corpus Domini, mise nel tabernacolo della chiesa un elenco di 324 nomi di soldati saonaresi vergati in una pergamena ancora conservata. La Difesa del Popolo (il settimanale diocesano) pubblicò alcune lettere di soldati della zona al fronte, mentre le sedute del Consiglio comunale iniziavano ogni volta con la commemorazione dei concittadini morti al fronte nel frattempo. Nella villa dei conti Cittadella Vigodarzere si insediò l’ospedale da campo numero 058: questo fatto non fu estraneo alla necessità, ormai pressante a fine del 1918, di ampliare il cimitero, saturato dalle sepolture dei militari deceduti nel sanatorio militare.

Queste sono solo alcune delle notizie ricavate dal volume e che meriterebbero approfondimenti, con altri articoli che speriamo di poter ospitare nel nostro sito internet. Il volume non manca poi di ricostruire l’elenco dei soldati di Saonara morti nel corso del conflitto e riportare alcune storie e stralci di lettere. Tra i solati, due furono anche i decorati di Medaglia d’Argento al Valor Militare, ovvero Alcide Sgaravatti (Sottotenente del Genio) e Giuseppe Lissandri (caporal maggiore del 13° reggimento cavalleggeri “Monferrato”), entrambi morti in seguito a ferite riportate sul campo.

Il volume, edito da Cleup, ha un costo di euro 16,00.

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