Giovani che non tornarono

di Emilio e Stefano Pastore
Guerra 1915-1918. Giovani che non tornarono
Perché il loro ricordo guarisca le piaghe del presente
Ass. Naz. Combattenti e Reduci di Casalserugo (PD), 1998

Un grande lavoro fatto da Emilio Pastore, nato a Casalserugo, con la collaborazione del figlio Stefano, portò nel 1998 alla pubblicazione di questo dettagliatissimo lavoro, che raccoglie le biografie dei giovani di Casalserugo che parteciparono alla Grande Guerra e non tornarono. Si restituì così a una comunità la memoria di concittadini che diedero la vita per la patria e i cui nomi erano incisi nel monumento ai Caduti.

Giovani-che-non-tornaronoDove possibile, gli autori pubblicano anche le riproduzioni dei fogli matricolari e persino le mappe dei luoghi dove i concittadini caddero combattendo o i luoghi di sepoltura. Non mancano brevi cenni anche ai soldati ritornati, mentre una pagina è dedicata a don Luigi Gastaldello, parroco di Casalserugo per molti anni e che fu cappellano militare.
Un lavoro certosino pubblicato dalla sede locale dell’Associazione combattenti e reduci, di cui Emilio Pastore fu promotore, che si fregia di una lettera di congratulazioni del grande scrittore Mario Rigoni Stern.

 

 

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