Grande Guerra e Brugine. Qualcuno ha informazioni?

Il viale della Rimembranza un tempo a Campagnola di Brugine

Durante la prima guerra mondiale alcuni palazzi di Brugine e Campagnola ospitarono reparti dell’esercito italiano. Leggiamo queste informazioni nel libro “Brugine e Campagnola” di don Simeone Zordan (ed. Nuova Grafica, Vigorovea, 1981) e in altre pubblicazioni del Comune e dell’Istituto Comprensivo.

A Brugine in villa Scorzini-Gamba ora Rosso, ottocentesca, per alcuni mesi dopo la ritirata di Caporetto sostarono il comando de “la 1a e la 3a colonna careggio del 271° reggimento fanteria del 6° reggimento fanteria” mentre i soldati trovano alloggio nelle case e nelle stalle vicine. Sostano nell’aprile 1918 anche i lancieri d’Aosta e poi un reparto di inglesi.

A palazzo Grimani Cappello di via Rialto, nella frazione Campagnola, sostò invece la 46a colonna del medesimo 271° reggimento fanteria, il cui  gruppo di soldati soccorse un dirigibile italiano caduto in un campo (via Fermi). Se qualcuno potesse integrare queste notizie con informazioni o altri ricordi raccolti o tramandati, potremmo completare questo articolo.

Nel libro di don Zordan è riportato anche l’elenco dei 109 caduti del territorio comunale, tra cui citiamo le due medaglie di bronzo al valor militare, Amedeo Donola del 22° reggimento fanteria, classe 1883, morto a 23 anni sul Carso il 18 agosto 1816, e Giuseppe Bacco del 17° reggimento fanteria, classe 1887, anche lui morto sul Carso il 25 maggio 1717.

Sempre a Brugine, esistevano due viali della Rimembranza, costellati di tigli su ognuno dei quali vi era il nome di un caduto della Grande Guerra. A Campagnola era nell’attuale via Aldo Moro. Vi era una grande targa sul muro di villa del podere dei Ferraro (un tempo dei Venier). Ora non c’è più, forse è stata riposizionata? Dove?

Grazie per la collaborazione a chi vorrà inviarci del materiale (utilizzando la pagina delle segnalazioni).

2 Commenti

  1. Dopo qualche anno di ricerca personale per sapere dove poteva essere stato sepolto il mio bis-nonno ho avuto una risposta da MINISTERO DELLA DIFESA-COMMISSARIATO GENERALE PER LE ONORANZE AI CADUTI con una lettera ufficiale, vi riporto solo alcune righe sperando vi sia gradita e soprattutto utile per eventuali ricerche: “Le comunico che il Sergente Giuseppe BACCO, già effettivo nel 17° Reggimento Fanteria, risulta deceduto il 24 maggio 1917, per ferite riportate in combattimento, a Pod Koriti (Slovenia) e sepolto sul campo nella località Dolina Dina.
    Le Salme dei militari tumulate in quella zona sono state, a suo tempo, esumate e traslate nel Sacrario Militare di Redipuglia, dove, però, non figura il nominativo”.
    Per quanto riguarda le targhe in onore ai caduti volevo avviare una richiesta per il loro ripristino, mi risulta che sono state tolte e mai più esposte. Grazie

    • Grazie Tatiana per il prezioso contributo. Ci dispiace che non si abbiano maggiori notizie sulla sepoltura di suo nonno, Giuseppe Bacco, medaglia di Bronzo al valor militare. Se ha qualche notizie sulle targhe ce lo faccia sapere. Cordiali saluti, Emanuele Cenghiaro

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