{"id":988,"date":"2014-12-18T17:29:33","date_gmt":"2014-12-18T16:29:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=988"},"modified":"2014-12-18T17:57:23","modified_gmt":"2014-12-18T16:57:23","slug":"988","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=988","title":{"rendered":"Il Museo delle Associazioni d&#8217;Arma di Padova"},"content":{"rendered":"<p>Nella sede di Assoarma a Padova,\u00a0sita nella\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">ex scuola Madonna di Lourdes in\u00a0viale Felice Cavallotti 2 (zona Santa Croce, ai piedi del bastione Alicorno delle cinquecentesche mura di Padova),<\/span>\u00a0\u00e8 ospitato il\u00a0Museo delle associazioni d&#8217;arma, una piccola ma straordinaria\u00a0esposizione che riunisce le collezioni\u00a0di varie armi che fino al 2013 erano disperse in diversi luoghi della citt\u00e0, in primo luogo Marina, Fanteria e Cavalleria.\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">Vi si trovano<\/span>\u00a0numerosi reperti\u00a0risalenti alla Prima guerra mondiale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-991 size-medium\" src=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mina-300x206.jpg\" alt=\"mina\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mina-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mina.jpg 607w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fiore all&#8217;occhiello \u00e8 probabilmente la collezione dell&#8217;Anmi, Associazione nazionale marinai d&#8217;Italia, costituita gi\u00e0 il 2 aprile del 1922 all&#8217;indomani della fondazione\u00a0della sede padovana. L\u2019esposizione comprende vari pezzi, alcuni originali altri di carattere didattico\u00a0(come i modellini di navi di piccolo e medio cabotaggio: il museo fu infatti utilizzato per i corsi premarinari\u00a0e\u00a0quale riferimento per visite guidate delle scuole elementari e medie). Vi sono quindi realizzazioni in scala di attrezzature quali pontoni e\u00a0bacini di carenaggio, inoltre strumenti per la navigazione\u00a0come\u00a0bussole giroscopiche e telefono senza fili. Tra i principali pezzi risalenti alla Prima guerra mondiale vi sono un\u00a0grande siluro\u00a0e una\u00a0enorme mina, entrambi in uso all\u2019esercito austroungarico.\u00a0Il reperto forse pi\u00f9 importante \u00e8 per\u00f2 il salvagente della \u00abViribus Unitis\u00bb, corazzata della marina austroungarica affondata il 1\u00b0 novembre 1918 nel porto di Pola da due ufficiali italiani, Raffaele Rossetti e Raffale Paolucci (\u00abImpresa di Pola\u00bb). Sono poi esposti strumenti di bordo, come quelli per la radiotelegrafia e bussole di navigazione, ancore e carte nautiche. Sono conservate inoltre armi bianche risalenti alla spedizione italiana di Benadir, tra cui scimitarre e sciabole antiche, e una piccola collezione di conchiglie e reperti marini. Una piccola stanza ricostruisce un&#8217;originale &#8220;cambusa&#8221; di nave.<\/p>\n<p>Altra importante collezione \u00e8 quella del <a href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=250\">58\u00b0 Reggimento di fanteria &#8220;Abruzzi&#8221;<\/a>, storico reggimento che fu di stanza a Padova\u00a0<span class=\"Apple-style-span\" style=\"color: #000000;\">dal 1909 al 1943. Questa collezione si trovava, fino al 2013, in una saletta della caserma &#8220;Salomone&#8221; in Prato della Valle, accanto al <a title=\"Il sacrario del 58\u00b0 Reggimento \u201cAbruzzi\u201d\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=253\">sacello<\/a> dedicato al medesimo reggimento.\u00a0<\/span>Tra i cimeli\u00a0risalenti alla grande Guerra conservati vi sono armi e divise, un importante pezzo di artiglieria, fotografie storiche, giornali di guerra e documenti originali. Particolare suggestione suscitano la presenza di un modellino che ricostruisce nel dettaglio l\u2019organizzazione di una trincea\u00a0e\u00a0una porta in legno, proveniente da un casolare montano usato durante le operazioni militari, su cui venne inciso il seguente testo:\u2008\u00abQui i\u2008soldati dello S. M. I Battaglione 58\u00b0\u2008Fant. in lunga attesa temprando lo spirito e il pensiero invocarono la forza dell\u2019armi per un pi\u00f9 largo respiro per la patria 1915\u00bb. Entrambi questi ultimi reperti si trovano, in realt\u00e0, non nello spazio espositivo ma nell&#8217;anticamera della sala riunioni.<\/p>\n<p>Stupenda \u00e8 anche la collezione della Sezione Cavalleggeri di Padova (21\u00b0) dell&#8217;Associazione nazionale Arma di Cavalleria, che presenta cimeli storici, divise e pubblicazioni. Nella sala riunioni dell&#8217;edificio sono esposte le raffigurazioni dei vari reggimenti di cavalleria. Altri reperti di interesse storico sono conservati nella sede della sezione padovana dell&#8217;Associazione Bersaglieri d&#8217;Italia, tra cui due bibiclette usate nel primo conflitto mondiale.<\/p>\n<p><em>Il Museo delle Associazioni d&#8217;Arma \u00e8 aperto<\/em><em>\u00a0da luned\u00ec a sabato, dalle ore 10 alle 12 ( lo tengono aperto, a rotazione, le varie Associazioni\u00a0presenti nell&#8217;edificio).<br \/>\nInfo:\u00a0<span class=\"Apple-style-span\"><a style=\"color: #555555;\" href=\"mailto:assoarmapadova@gmail.com\">assoarmapadova@gmail.com<\/a><\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Nella sede di Assoarma a Padova,\u00a0sita nella\u00a0ex scuola Madonna di Lourdes in\u00a0viale Felice Cavallotti 2 (zona Santa Croce, ai piedi del bastione Alicorno delle cinquecentesche <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=988\" title=\"Il Museo delle Associazioni d&#8217;Arma di Padova\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":990,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,41,42,77],"tags":[128,39],"views":6793,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=988"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions\/1000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}