{"id":561,"date":"2014-08-21T09:18:42","date_gmt":"2014-08-21T07:18:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=561"},"modified":"2014-08-21T09:18:50","modified_gmt":"2014-08-21T07:18:50","slug":"carlo-cassan-e-la-padova-interventista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=561","title":{"rendered":"Carlo Cassan e la Padova interventista"},"content":{"rendered":"<p>Mentre i tepori della tarda primavera stavano lasciando posto alla prima calura estiva, luned\u00ec 24 maggio 1915 l\u2019Italia entr\u00f2 in guerra contro il nemico di sempre, l\u2019Austria dell\u2019imperatore Francesco Giuseppe. Non fu certo una decisione inaspettata in quelle frenetiche giornate di maggio, etichettate come \u201cradiose\u201d dall\u2019enfasi dei sostenitori dell\u2019intervento, anche se il governo italiano poco pi\u00f9 di nove mesi prima aveva dichiarato la propria neutralit\u00e0. Ci\u00f2 nonostante, tra la fine dell\u2019estate del 1914 e la primavera successiva, gradualmente, era andata maturando nel Paese l\u2019inversione di tendenza dalla neutralit\u00e0 alla partecipazione in guerra a fianco dell\u2019Intesa.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo che una delle prime e pi\u00f9 entusiastiche manifestazioni a favore dell\u2019intervento italiano si era svolta a Padova domenica 7 febbraio nella sala della Gran Guardia, per iniziativa del comitato \u201cPro Patria\u201d presieduto da Carlo Cassan, un giovane avvocato di origine romagnola che aveva studiato nella nostra citt\u00e0 e che si segnaler\u00e0 tra i pi\u00f9 solerti e coerenti sostenitori del fronte interventista nazionale. Il convegno aveva ottenuto un\u2019adesione eccezionale <em>\u201cda ogni centro d\u2019Italia di associazioni patriottiche e civili, di municipi, di personalit\u00e0 del mondo parlamentare, della scuola, della scienza\u2026, in una parola \u2026 lo sguardo e i cuori di milioni di italiani convergevano in quel giorno sulla nostra citt\u00e0 per sentirne il definitivo responso\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Specialmente a Padova, che si segnalava come vero e proprio centro culturale delle Venezie, la questione degli italiani del Trentino e della Venezia Giulia era particolarmente avvertita; oltre a ci\u00f2, la consapevolezza di schierarsi a fianco di quegli Stati che vantavano istituzioni e leggi di progresso contro l\u2019Europa militaristica degli Imperi centrali, si era tramutata in un preciso dovere morale. Padova si distinguer\u00e0 come uno dei centri pi\u00f9 vivaci e decisivi per l\u2019ingresso italiano in guerra.<\/p>\n<p>In citt\u00e0, svariate istituzioni erano attive e favorevoli all\u2019intervento: il comitato padovano della \u201cDante Alighieri\u201d, la societ\u00e0 \u201cTrento e Trieste\u201d, il battaglione \u201cS. Giusto\u201d costituito da profughi delle terre irredente e da studenti dell\u2019ateneo cittadino, il gi\u00e0 citato comitato \u201cPro Patria\u201d. Per il numero di commiato de <em>L\u2019Intervento<\/em>, il giornale degli interventisti padovani, lo stesso Carlo Cassan aveva composto uno scritto ove, alla vigilia dell\u2019entrata in guerra, incitava i suoi lettori: <em>\u201cOggi l\u2019opera degli spiriti \u00e8 compiuta. La grande ora \u00e8 giunta. Noi stessi che abbiamo dato la vita a questo giornale e abbiamo fin qui, con tranquilla e serena coscienza, fatto quello che credevamo il nostro dovere, sentiamo ormai l\u2019inutilit\u00e0 della parola. Oggi parlano per noi i fatti, l\u2019azione che incomincia &#8230; Non ci facciamo illusioni n\u00e9 vogliamo illudere. La guerra sar\u00e0 aspra; abbiamo da combattere un nemico valoroso e potentemente organizzato, sprezzante di ogni legge di umanit\u00e0 &#8230; Ma la nostra vittoria sar\u00e0 luminosa e pura \u2026 Noi combatteremo per l\u2019indipendenza e l\u2019unificazione completa della patria, per l\u2019avvenire della gente latina\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Nel giorno dell\u2019entrata in guerra, dal quartiere generale re Vittorio Emanuele III indirizzava un proclama che veniva affisso in tutti i comuni d\u2019Italia: <em>\u201cL\u2019ora solenne delle rivendicazioni nazionali \u00e8 suonata &#8230; Assumo oggi il comando supremo delle forze di terra e di mare con sicura fede nella vittoria, che il vostro valore, la vostra abnegazione, la vostra disciplina sapranno conseguire &#8230; Soldati! A voi la gloria di piantare il tricolore d\u2019Italia sui termini sacri che la natura pose ai confini della patria nostra. A voi la gloria di compiere finalmente l\u2019opera con tanto eroismo iniziata dai nostri padri\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La parola era dunque alle armi. Poco dopo la mezzanotte del 24 maggio, sul monte Natpriciar lungo l\u2019alto corso dell\u2019Isonzo, l\u2019alpino Riccardo Di Giusto del battaglione <em>Cividale<\/em> cadeva falciato da una fucilata di un soldato austriaco. Immediatamente la guerra rivelava a grandi lettere il suo volto sanguinoso e tragico che al termine di quarantun mesi di estenuanti combattimenti conter\u00e0, da sola parte italiana, 650 mila soldati morti e un milione di feriti.<\/p>\n<p><strong>Alberto Espen<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Mentre i tepori della tarda primavera stavano lasciando posto alla prima calura estiva, luned\u00ec 24 maggio 1915 l\u2019Italia entr\u00f2 in guerra contro il nemico di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=561\" title=\"Carlo Cassan e la Padova interventista\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":4,"featured_media":568,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,4,77],"tags":[91,92],"views":5767,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=561"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":578,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561\/revisions\/578"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}