{"id":501,"date":"2014-07-28T18:08:19","date_gmt":"2014-07-28T16:08:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=501"},"modified":"2014-07-31T08:33:32","modified_gmt":"2014-07-31T06:33:32","slug":"giasone-lomazzi-sottotenente-20-anni-caduto-1915","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=501","title":{"rendered":"Giasone Lomazzi, sottotenente, caduto a 20 anni nel 1915"},"content":{"rendered":"<p>La vicenda di Giasone Lomazzi, classe 1895, figlio del maestro della scuola elementare maschile di Montemerlo di Cervarese S.Croce, \u00e8 per certi versi emblematica di tutti quei giovani che, mobilitati nel regio esercito italiano in quella primavera del \u201915, non fecero mai pi\u00f9 ritorno alle proprie case.<\/p>\n<p>Studente dell\u2019istituto tecnico cittadino <em>G.B.Belzoni<\/em>, appena compiuti i 18 anni Giasone si arruola volontario nel 58\u00b0 reggimento fanteria della brigata <em>Abruzzi<\/em>, di stanza a Padova, quale allievo ufficiale: il 10 gennaio 1915 viene nominato sottotenente di complemento dell\u2019arma della fanteria e assegnato al deposito di Venezia del 71\u00b0 fanteria della brigata <em>Puglie <\/em>per lo svolgimento del prescritto servizio di prima nomina.<br \/>\nIn questo reparto si ritrova allo scoppio del conflitto, il 24 maggio: se le prime settimane di guerra passano relativamente tranquille (il 71\u00b0 fanteria svolger\u00e0 azioni di pattuglia in direzione delle opere difensive austriache di confine quali il Dosso delle Somme, i forti Belvedere e Cherle), passata la prima decade di novembre la brigata <em>Puglie<\/em> viene trasferita sul fronte caldo dell\u2019Isonzo, nel settore di Oslavia, pronta a prendere parte alla quarta battaglia dell\u2019Isonzo (10 novembre \u2013 5 dicembre 1915).<\/p>\n<p>Sotto una pioggia torrenziale, il 71\u00b0 reggimento, operando d\u2019intesa con il 127\u00b0 fanteria della brigata <em>Firenze <\/em>e i battaglioni dei granatieri, riesce ad affermarsi nei pressi dell\u2019abitato di Oslavia (in realt\u00e0 il villaggio non esisteva pi\u00f9: era ridotto a un mucchio di rovine delle case abbandonate nei mesi passati dalla popolazione austriaca). Ad affermarsi s\u00ec, ma a costo di gravi perdite: dal 17 novembre al 5 dicembre il 71\u00b0 patisce il sacrifico di moltissime vite umane. Soltanto fra gli ufficiali, 14 morti e 6 dispersi; e fra la truppa, 48 morti e 1.406 dispersi.<br \/>\nFra i primi, la sorte ghermisce il giovanissimo Giasone Lomazzi il quale scompare il giorno 20 novembre nel combattimento di quota 188, una modestissima altura che domina Oslavia.<\/p>\n<p>Una considerazione in questo caso s\u2019impone: se \u00e8 vero che gravi sacrifici in termine di vite umane, pretesi da una guerra come quella iniziata il 24 maggio 1915, furono sopportati in larga parte dagli uomini di pi\u00f9 modesta condizione economico-sociale, non va sottaciuto che un alto prezzo di vite umane fu altres\u00ec pagato dalle classi medie e cosiddette borghesi: sia sufficiente per questo considerare la vera e propria ecatombe soprattutto di giovani ufficiali di complemento ch\u2019ebbe a verificarsi, con la scomparsa di tante giovani vite che avrebbero potuto recitare nel dopoguerra una parte di primissimo piano, se non decisiva.<\/p>\n<p>Alberto Espen<\/p>\n<p><em>Per altre informazioni si rimanda al volume <a title=\"Cervarese S. Croce: giovent\u00f9 in battaglia\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=155\">Cervarese S. Croce: giovent\u00f9 in battaglia<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>La vicenda di Giasone Lomazzi, classe 1895, figlio del maestro della scuola elementare maschile di Montemerlo di Cervarese S.Croce, \u00e8 per certi versi emblematica di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=501\" title=\"Giasone Lomazzi, sottotenente, caduto a 20 anni nel 1915\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":4,"featured_media":526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64,4,77],"tags":[26,33,32],"views":4333,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/501"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=501"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":531,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/501\/revisions\/531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}