{"id":2793,"date":"2020-04-08T10:23:33","date_gmt":"2020-04-08T08:23:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2793"},"modified":"2020-04-08T11:32:11","modified_gmt":"2020-04-08T09:32:11","slug":"giuseppe-gasparini-studente-di-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2793","title":{"rendered":"Giuseppe Gasparini, studente di medicina"},"content":{"rendered":"\n<p>Era figlio di una delle pi\u00f9 illustri famiglie di Piove di Sacco il giovane Giuseppe Gasparini, ufficiale di fanteria caduto in guerra sul monte Cengio nel 1916. Riportiamo le poche notizie che abbiamo raccolto su di lui grazie al contributo del suo concittadino, l&#8217;architetto Davide Doardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco era il settimo di nove figli dell&#8217;ingegner Francesco Gasparini (1848-1935), celebre per essere il progettista del rifacimento del duomo di Piove di Sacco nelle forme attuali, ma autore &#8211; assieme poi al figlio Luigi &#8211; di numerose iniziative architettoniche e urbanistiche del territorio saccisico tra il 1880 e i primi anni Trenta del Novecento. La madre era invece Vittoria Giuseppina Ortensia Facchinetti (1861-1932), figlia di Giulio Facchinetti, anche lui ingegnere in Saccisica (progett\u00f2 tra gli altri il Teatro Filarmonico di Piove di Sacco).<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe nacque il 21 giugno del 1895 e gli fu messo lo stesso nome di un altro sfortunato fratello, il quinto figlio dei Gasparini, morto il giorno dopo la nascita nel 1891. Contrariamente al padre e ad altri tre fratelli, Luigi Giuliano, Paolo Achille e Giovanni, scelse la carriera medica sulle orme del bisnonno Paolo e del fratello Giuliano Angelo (sar\u00e0 medico anche il fratello Antonio, di due anni pi\u00f9 giovane). La sua carriera universitaria si interruppe per\u00f2 da studente, al secondo anno di Medicina: appena ventenne si trov\u00f2 a combattere sul fronte della Grande guerra, dapprima sul Carso e poi sull&#8217;altopiano di Asiago.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Nel maggio 1916 l&#8217;esercito austroungarico sferr\u00f2 una poderosa offensiva nota in Italia come Battaglia degli Altipiani o Strafexpedition (spedizione punitiva) e come Fr\u00fchjahrsoffensive (offensiva di Primavera) sul fronte opposto. Una battaglia che dur\u00f2 un mese intero e che coinvolse tutto l&#8217;altopiano di Asiago, dove l&#8217;esercito italiano la arrest\u00f2 a fatica e con grande perdita di vite umane (oltre 230mila tra i due eserciti). Il fronte coinvolgeva anche il monte Cengio, dove il sottufficiale tenente Giuseppe Gasparini si trovava a combattere e dove perse valorosamente la vita combattendo il 3 di giugno. Non aveva ancora compiuto i 21 anni. L&#8217;azione che gli cost\u00f2 la vita gli valse una Medaglia d&#8217;Argento postuma al Valor Militare e la laurea di Medico chirurgo ad honorem.<\/p>\n\n\n\n<p>Le circostanze della sua morte sono ben descritte nelle motivazioni del riconoscimento militare (Bollettino ufficiale del 4 dicembe 1917 &#8211; 89a Dispensa, dove erroneamente \u00e8 stato riportato il nome &#8220;Gasperini&#8221;):<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>GASPERINI GIUSEPPE, da Piove di Sacco (Padova), sottotenente reggimento fanteria \u2013 Caduto il proprio capitano, assumeva il comando della compagnia, riordinandola e lanciandola ancora all&#8217;assalto col grido: \u00abAvanti! Avanti!; vendichiamo il nostro capitano\u00bb. Poco dopo, rimaneva ucciso: mirabile esempio di belle virt\u00f9 militari. \u2013 Monte Cengio, 3 giugno 1916.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p> Nella cappella di famiglia dei Gasparini nel cimitero di Piove di Sacco si legge questa lapide alla sua memoria:<\/p>\n\n\n\n<blockquote style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-quote\"><p>Goda pace<\/p><p>GIUSEPPE GASPARINI<\/p><p>decorato con medaglia d&#8217;argento<\/p><p>medico chirurgo ad honorem<\/p><p>Fiore di adolescenza puro e soave<\/p><p>la grande guerra lo travolse al suo apparire<\/p><p>lo allev\u00f2 al comando dei valorosi<\/p><p>e nove mesi lo tenne in faccia alla morte<\/p><p>nelle aspre lotte del Carso fucina di eroi<\/p><p>poscia lo un\u00ec alla benedetta schiera<\/p><p>che sul monte Cengio<\/p><p>facendo coi sacri petti argine<\/p><p>alla traboccante austriaca protervia<\/p><p>la Patria salv\u00f2<\/p><p>Ivi cadde il 3 giugno 1916<\/p><p>e di l\u00e0 fu la spoglia gentile restituita<\/p><p>ai parenti agli amici al paese<\/p><p>il 20 aprile 1922<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gasparini-Giuseppe-lapide-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" width=\"625\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gasparini-Giuseppe-lapide-2-625x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2797\" srcset=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gasparini-Giuseppe-lapide-2-625x1024.jpg 625w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gasparini-Giuseppe-lapide-2-183x300.jpg 183w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gasparini-Giuseppe-lapide-2-768x1258.jpg 768w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gasparini-Giuseppe-lapide-2.jpg 865w\" sizes=\"(max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><figcaption>Lapide in memoria di Giuseppe Gasparini nel cimitero di Piove di Sacco (Foto Davide Doardo)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Era figlio di una delle pi\u00f9 illustri famiglie di Piove di Sacco il giovane Giuseppe Gasparini, ufficiale di fanteria caduto in guerra sul monte Cengio <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2793\" title=\"Giuseppe Gasparini, studente di medicina\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":2801,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[242,38,77],"tags":[20,243,206],"views":4953,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2793"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2793"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2808,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2793\/revisions\/2808"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}