{"id":2638,"date":"2019-01-07T13:37:00","date_gmt":"2019-01-07T12:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2638"},"modified":"2019-01-07T13:47:13","modified_gmt":"2019-01-07T12:47:13","slug":"un-libro-ricorda-gli-eroi-delluniversita-castrense-gli-aspiranti-medici-caduti-nella-grande-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2638","title":{"rendered":"Un saggio ricorda &#8220;Gli eroi dell\u2019universit\u00e0 castrense. Gli aspiranti medici caduti nella Grande Guerra&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Il volume \u00e8 opera di Daniela Baldo e Euro Ponte<\/p>\n\n\n\n<p>La ricorrenza centenaria della Grande Guerra ha di fatto favorito studi e ricerche su aspetti del conflitto rimasti misconosciuti o addirittura prima d\u2019ora scarsamente affrontati. Come l\u2019argomento della creazione della scuola medica da campo altrimenti detta universit\u00e0 castrense di S.Giorgio di Nogaro, localit\u00e0 situata a ridosso del fronte dell\u2019Isonzo nella bassa pianura friulana.<br>Con l\u00b4entrata italiana in guerra, il regio esercito incorpor\u00f2 gli studenti universitari. Le facolt\u00e0 di medicina si svuotarono ma altissima era la richiesta di personale medico che avesse cura delle centinaia e centinaia di soldati feriti o ammalati che il conflitto comportava giorno dopo giorno. Grazie all\u2019appoggio di casa Savoia e del Comando Supremo, dal febbraio 1916 fu organizzata una nuova istituzione scolastica in S. Giorgio di Nogaro che raccolse gli studenti del quinto e sesto anno di medicina disseminati in zona di guerra \u2013 ben 366 \u2013 per frequentare le indispensabili lezioni.<br>L\u2019istituzione fu strettamente collegata con l\u2019ateneo patavino, dal momento che dal 26 novembre 1916 molti studenti con vincolo di leva, anche dei primi anni del corso di studi, furono inviati a frequentare le lezioni nella citt\u00e0 del Santo cosicch\u00e9, per effetto di un decreto, anche Padova divenne universit\u00e0 castrense. Complessivamente per l\u2019anno accademico 1917 si contarono 882 allievi a S.Giorgio di Nogaro e 603 a Padova.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" width=\"357\" height=\"499\" src=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Eroi-Univ-Castrense-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2640\" srcset=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Eroi-Univ-Castrense-1.jpg 357w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Eroi-Univ-Castrense-1-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dall\u2019aprile 1917 tutti gli studenti laureandi indistintamente convennero a Padova per discutere la loro tesi, conseguendo un diploma di laurea in un periodo storico particolare, in circostanze irripetibili e con modalit\u00e0 di apprendimento che superavano di gran lunga quanto previsto dagli studi regolari, e non solo per l\u2019ampia casistica clinico-chirurgica di cui questa scuola medica era dotata ma anche per un organico di insigni docenti militarizzati che provenivano da tutte le facolt\u00e0 universitarie del regno. Merito dei docenti e ricercatori storici Daniela Baldo ed Euro Ponte aver minuziosamente recuperato, tra una documentazione lacunosa e talora discordante, tutti i nomi degli studenti frequentanti l\u2019universit\u00e0 castrense &#8211; pressoch\u00e9 duecento &#8211; che persero la giovane vita in trincea o che, avendo salva la vita, ottenettero una solenne onorificenza al merito (<em>Gli eroi dell\u2019universit\u00e0 castrense. Gli aspiranti medici caduti nella Grande Guerra, Cleup, 2017, 202 pp., 18,00 euro<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Fra loro, pi\u00f9 di qualche giovane originario di Padova e della sua vasta diocesi. Come l\u2019aspirante ufficiale medico Sebastiano Fioretti, disperso nella carneficina della battaglia della Bainsizza nell\u2019agosto del \u201917, e Mario Gervasoni, caduto in tragiche circostanze al termine della guerra, entrambi di Padova citt\u00e0. Oppure Giovan Battista Poli di Conco, del 112\u00b0 fanteria, una delle primissime vittime all\u2019insorgere della famigerata epidemia influenzale ancora nell\u2019estate del \u201918: per ricordarne il sacrificio, l\u2019ateneo patavino lo proclam\u00f2 dottore honoirs causa alla memoria. Oppure, Antonio Sacchi da Correzzola, sottotenente medico del 136\u00b0 fanteria, che consegu\u00ec la medaglia di bronzo al valor militare per i soccorsi prestati \u00abcon fede e coraggio\u2026 in circostanze particolarmente difficili\u00bb sul Col dell\u2019Orso (monte Grappa) nei giorni tempestosi della battaglia d\u2019arresto del dicembre del \u201917. Quella della scuola medica castrense fu senz\u2019altro un\u2019esperienza universitaria significativa che contribu\u00ec al progresso della sanit\u00e0 pubblica italiana del primo Novecento. Tuttavia, per molti suoi allievi si concluse tragicamente sui campi di battaglia nel compimento del proprio dovere: fu infatti proprio l\u2019universit\u00e0 castrense ad annoverare il pi\u00f9 alto numero di vittime fra tutte le facolt\u00e0 del regno d\u2019Italia nel corso del conflitto. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Alberto Espen <\/p>\n\n\n\n<p>(Articolo pubblicato ne &#8220;La Difesa del Popolo&#8221; del 29 ottobre 2017)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il volume \u00e8 opera di Daniela Baldo e Euro Ponte La ricorrenza centenaria della Grande Guerra ha di fatto favorito studi e ricerche su aspetti <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2638\" title=\"Un saggio ricorda &#8220;Gli eroi dell\u2019universit\u00e0 castrense. 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