{"id":2366,"date":"2017-08-23T12:22:21","date_gmt":"2017-08-23T10:22:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2366"},"modified":"2017-09-08T08:10:41","modified_gmt":"2017-09-08T06:10:41","slug":"padova-e-la-grande-guerra-una-recensione-del-nostro-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2366","title":{"rendered":"Padova e la Grande Guerra: una recensione del nostro libro"},"content":{"rendered":"<p><em>Volentieri pubblichiamo questa recensione di mariangela Lando che ci \u00e8 stata inviata sul nostro volume:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.tracciati.eu\/tracciatieditore\/index.php\/prodotto\/1435\/\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>Padova e la Grande guerra un percorso sui luoghi storici<\/strong><\/span><\/a><em><br \/>\n<\/em>a cura di Emanuele Cenghiaro, Pier Giovanni Zanetti e Silvia Zava<br \/>\n<em>Padova, Tracciati, Monografie, 2015, pp. 144 &#8211; Seconda edizione riveduta e ampliata<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Questo volume propone un percorso interdisciplinare molto interessante sui luoghi protagonisti della Grande guerra nel nostro territorio. Essenziale, preciso nelle informazioni, ricco di notizie dettagliate, il volume offre spunti per ulteriori ricerche e approfondimenti.<br \/>\nOgni luogo \u00e8 raccontato attraverso uno studio onnicomprensivo. La geografia dei luoghi diventa geografia storica, umana, geografia del popolo, del vissuto, uno studio che tocca luoghi di innegabile valore artistico e monumentale.<\/p>\n<p>Il volume si compone di dieci capitoli che consentono al lettore di ripercorrere attentamente gli avvenimenti che hanno coinvolto il Veneto, (in particolare Padova e la provincia) durante il primo conflitto bellico: <em>Una citt\u00e0 al fronte, Il Comando supremo a Padova, Abano da centro ospedaliero a sede di comandi, Le residenze di re Vittorio Emanuele III, Villa Giusti \u2013 Del Giardino e l\u2019armistizio, I bombardamenti e la strage al bastione della Gatta, La citt\u00e0 ospedaliera, Campi di aviazione militari nel padovano, Musei e associazioni d\u2019Arma<\/em> e infine <em>Monumenti ai Caduti di Padova e provincia.<br \/>\n<\/em>Un\u2019accurata introduzione della situazione occupata dal Veneto, a partire dal 1914, ci introduce sulla situazione prebellica, sul dibattito e sulle diverse posizioni assunte riguardo la partecipazione al conflitto: sono in molti a sostenere, alla vigilia, l\u2019inevitabilit\u00e0 della guerra necessaria per creare un&#8217;effettiva unit\u00e0 nazionale che ancora non si realizza e il Paese \u00e8 segnato da una crisi morale che si manifesta nello scontro tra interventisti e neutralisti.<br \/>\nL\u2019antagonismo delle parti travalica il normale scontro politico assumendo i caratteri di un\u2019antitesi storica di concezioni e di valori.<br \/>\nCoesistono diverse ideologie contrastanti: il mito del combattentismo (attinente alla prima guerra mondiale e alla retorica che la anticipa, col mito dannunziano della \u201cVittoria mutilata\u201d) ha credibilit\u00e0 presso un ampio consenso popolare e viene interpretato come una nuova morale ed una nuova ideologia, elaborazione teorica di un\u2019esperienza vissuta, erede dell\u2019atteggiamento mentale di molti intellettuali formatesi alla scuola del futurismo, dell\u2019estetismo superomistico, (vicino alla teoria dell&#8217;\u201c\u00dcbermensch\u201d di Nietzsche e alla volgarizzazione che ne \u00e8 stata fatta da D\u2019Annunzio e dagli esteti decadenti suoi seguaci che antepongono il culto del Bello a qualunque forma morale) al sindacalismo soreliano, (dall\u2019opera del sindacalista rivoluzionario Soriel di cui il primo Mussolini quello socialisteggiante e anarcoide fu dichiaratamente seguace), ma anche dell\u2019attivismo della cultura in riviste diffuse quali \u00abLeonardo\u00bb, \u00abLacerba\u00bb e \u00abLa Voce\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.tracciati.eu\/tracciatieditore\/index.php\/prodotto\/1435\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1230 size-medium\" src=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Copertina_GrandeGuerra_2015web-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Copertina_GrandeGuerra_2015web-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Copertina_GrandeGuerra_2015web-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Copertina_GrandeGuerra_2015web.jpg 992w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Veneto diviene fronte e retrovia insieme. In particolare, Padova \u00e8 osservata come terra fertile per l\u2019irredentismo e per il fronte interventista. Il capoluogo patavino diviene anche capitale del movimento nazionalista diventando, purtroppo, una delle citt\u00e0 pi\u00f9 bombardate.<br \/>\nI civili sopportano la fame e le privazioni, i soldati patiscono, ma non si piegano, le famiglie attendono e soffrono, si combatte una tragica guerra di trincea. In citt\u00e0 il senso di comunit\u00e0, di appartenenza sociale e il lutto finiscono per accomunare molte famiglie.<br \/>\nUno dei tanti pregi del volume \u00e8 costituito dalle ricerche svolte dagli studiosi che hanno voluto mettere in risalto anche la voce degli \u201cesclusi\u201d da una storia diversamente raccontata altrove.<br \/>\nL\u2019Italia dichiara guerra all\u2019Austria \u2013 Ungheria il 23 maggio 1915 e alla Germania l\u2019anno successivo. Con l\u2019avvio del conflitto Padova diventa il centro principale della mobilitazione interventista e, di contralto, tutta la citt\u00e0 diviene anche un grande \u201ccentro operativo\u201d di opere assistenziali. Gli studenti si dividono tra interventisti convinti a Padova e scacciati nelle zone limitrofe come, ad esempio, a Piove di Sacco.<br \/>\nNel 1916 la citt\u00e0 entra nel vivo del conflitto divenendo baluardo difensivo in caso di ulteriore avanzata austriaca. \u00c8 l\u2019anno dei bombardamenti, l\u2019anno della tragedia al Torrione della Gatta: l\u201911 novembre del 1916 un bomba austriaca provoca ben 93 morti e l\u2019indignazione di tutta una nazione. \u00c8 una delle prime grandi stragi civili causate da un bombardamento aereo.<br \/>\nPadova paga un prezzo altissimo in questa prima parte del conflitto. Alla fine della guerra i bombardamenti aerei provocano la morte, nel capoluogo patavino, di 129 morti.<br \/>\nNel 1917 Padova \u00e8 capitale al fronte. Dopo la ritirata di Caporetto si trova ad essere la pi\u00f9 grande citt\u00e0 nelle retrovie e riconquista un ruolo di centralit\u00e0 operativa nelle azioni di guerra. Gli inserti monografici sulle biografie degli uomini che hanno avuto un ruolo centrale e attivo durante il conflitto consentono di ampliare il quadro delle conoscenze e offrono spunti interessanti per ulteriori ricerche d\u2019archivio: Luigi Cadorna, Armando Diaz, Carlo Cassan, Cesare Battisti, Giulio Zanon, Lucindo Faggin, Mario Merlin, Silvio Appiani, Guido Negri, Alessandro Ruffini, Ugo Ojetti, Vittorio Emanuele III, Giovan Battista Trener, Gino Allegri, Pietro Bembo, Sant\u2019Antonio sono solo alcune delle personalit\u00e0 presentate in questo volume, perch\u00e9 ogni paragrafo dedica attenzione anche a personaggi meno conosciuti, in una guerra in cui a dare il proprio contributo sono in tanti, in un conflitto in cui la celebrit\u00e0 conta molto poco, in una guerra voluta da pochi e combattuta da tanti.<br \/>\nUno spazio rilevante del volume \u00e8 riservato alle notizie riguardanti gli edifici pubblici, scolastici, religiosi, militari, diventati poi in seguito, allo scoppio della guerra, ospedali, posti di rifugio per feriti, soldati, infermieri e medici.<br \/>\nDalla stazione ferroviaria di Padova, all\u2019ex monastero di S. Giustina, all\u2019ex convento di via S. Giovanni di Verdura, all\u2019ospedale Fatebenefratelli, al patronato del Carmine, all\u2019Istituto Selvatico, agli edifici universitari in via Loredan, ai collegi, agli orfanotrofi, alle scuole di tutta Padova, al centro ospedaliero di Abano, all\u2019ospedale di Tombolo, a quello della Croce Rossa a Galliera Veneta, queste strutture hanno accolto, curato feriti e malati grazie ad un enorme lavoro assistenziale e sanitario offerto da tutto il comparto medico, infermieristico e di volontariato della Croce Rossa, della Croce Verde nella citt\u00e0 e in tutta la provincia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_774\" aria-describedby=\"caption-attachment-774\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-774\" src=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Villa-Giusti-br-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Villa-Giusti-br-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Villa-Giusti-br.jpg 886w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-774\" class=\"wp-caption-text\">Villa Giusti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il volume d\u00e0 rilievo a due grandi aspetti che inducono a pi\u00f9 interrogativi: da una parte l\u2019enorme opera di soccorso, di aiuto sanitario e dall\u2019altra una corposa presenza e operativit\u00e0 costante del comparto militare.<br \/>\nAlla fine del 1917 Padova ospita il Comando supremo dell\u2019esercito italiano fino al 18 gennaio del 1918. Il Comparto militare in seguito lascia Padova per fare di Abano il centro operativo, ma l\u2019azione militare si svolge ampia anche in provincia: dai reggimenti dislocati in tutto il territorio, alle attivit\u00e0 dei reparti militari specializzati, alle costanti azioni dei campi di aviazione militare, alla Brigata Padova, al reggimento di Fanteria della Brigata Abruzzi, fino alla storia straordinaria dei campi di aviazione militari nel padovano, la citt\u00e0 patavina \u00e8 protagonista in prima linea del primo conflitto bellico.<br \/>\nSi segnalano, all\u2019interno del volume, gli accurati inserti monografici riguardanti Villa Baldin \u2013 Altichiero, Villa Giusti del Giardino, Villa Corinaldi-Italia a Lispida, Palazzo Dolfin-Bold\u00f9,Villa Scalfo di Monterosso, Santa Giustina e l\u2019ex Monastero di Verdara, lo Stabilimento Pedrocchi, il Tempio Antoniano della Pace e dei caduti, e riguardo i reparti militari, i ricchi inserti bibliografici storici sulla Brigata Padova, su Emo Capodilista, la 2\u00aa Brigata di Cavalleria e la difesa di Pozzuolo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_595\" aria-describedby=\"caption-attachment-595\" style=\"width: 184px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-595\" src=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/bombardamento-DuomoPD-1917-e1409158083192-184x300.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/bombardamento-DuomoPD-1917-e1409158083192-184x300.jpg 184w, https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/bombardamento-DuomoPD-1917-e1409158083192.jpg 485w\" sizes=\"(max-width: 184px) 100vw, 184px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-595\" class=\"wp-caption-text\">Il duomo di Padova bombardato<\/figcaption><\/figure>\n<p>Quale significato da attribuire alla Grande Guerra? Quali dure conseguenze? Bisogno di cure, di assistenza, di conforto ai malati, di aiuto alle famiglie rimaste prive dei propri cari, bisogno di cibo, di riscaldamento, di strutture adeguate, ricerca di rifugi antiaerei contro i bombardamenti, ricerca di supporto morale, assistenziale ed economico.<br \/>\nTante sono le malattie da curare: epidemie di colera, di febbre, di tifo, alle quali si cercano soluzioni e rimedi adeguati. Padova non si fa trovare impreparata a queste esigenze, risponde con una grande partecipazione corale, senso di appartenenza e di condivisione, di salvaguardia del proprio patrimonio.<br \/>\nIl volume non si presenta quindi solo come uno studio storico, ma ripercorre gli avvenimenti sociali e politici del nostro territorio con una ricca documentazione a riguardo, aprendo finestre sulla storia della medicina e dell\u2019arte sanitaria (si vedano le schede di approfondimento, le mappe e le cartine geografiche sui luoghi come, ad esempio, i bagni termali).<br \/>\nC\u2019\u00e8 spazio anche per i progressi tecnologici (le reti ferroviarie in via di miglioramento, l\u2019arrivo dell\u2019energia elettrica in pi\u00f9 punti, il rinforzo dell\u2019acquedotto) senza dimenticare i collegamenti tra arte grafica e documentazione, il connubio tra arte e scultura, tra pittura e forme artistiche in divenire collegate alla storia. Si veda l\u2019inserto riguardo il museo dell\u2019aria e dello spazio.<\/p>\n<p>Tanti sono i luoghi da riscoprire, tanti gli intrecci tra reliquie del passato e memoria storica, tra cronistoria degli eventi e le conseguenze della guerra. L\u2019ultima parte del volume \u00e8 dedicata alla memoria raccontata dai Musei e dai moltissimi monumenti dedicati ai Caduti di guerra del nostro territorio. \u00c8 l\u2019occasione per ricordare le tante persone che hanno perso la vita nel conflitto, gli <em>eroi soldati<\/em> ai quali i nostri scultori, hanno dedicato opere d\u2019arte di indubbio valore. Ma \u00e8 anche l\u2019occasione per ricordarci che ogni luogo, in cui esistano tracce di memoria bellica ha la stessa importanza: i sacelli in onore delle vittime, le targhe, i monumenti sono l\u00ec e ci invitano, innanzitutto ad una visita e ad una riflessione su cosa abbia veramente rappresentato la Grande guerra. Un territorio tuttora \u201cvivo\u201d perch\u00e9 \u201cviva\u201d deve rimanere la memoria.<br \/>\nIl volume testimonia quanto diverse forme di collaborazione possano operare positivamente per obiettivi comuni, nel ricordo dei luoghi storici, simbolo e testimonianza della Grande guerra per coloro che hanno vissuto, attraverso le testimonianze delle proprie famiglie lutti di guerra. Un libro utile per genitori, educatori, studiosi, docenti, studenti e per tutti coloro che vogliano intraprendere un ricco percorso di studio e approfondimento in occasione del centenario della Grande guerra.<\/p>\n<p><strong>Mariangela Lando<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Volentieri pubblichiamo questa recensione di mariangela Lando che ci \u00e8 stata inviata sul nostro volume: Padova e la Grande guerra un percorso sui luoghi storici <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=2366\" title=\"Padova e la Grande Guerra: una recensione del nostro libro\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":1235,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,3,77],"tags":[10,208],"views":2797,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2366"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2366"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2379,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions\/2379"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}