{"id":1,"date":"2014-05-24T06:37:26","date_gmt":"2014-05-24T04:37:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=1"},"modified":"2014-07-14T08:39:51","modified_gmt":"2014-07-14T06:39:51","slug":"ciao-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=1","title":{"rendered":"La tragedia del bastione della Gatta"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Se Venezia fu la prima citt\u00e0 italiana colpita da bombardamento aereo, gi\u00e0 all\u2019indomani dell\u2019entrata in guerra, seguita poco dopo da Verona, fu per\u00f2 Padova la citt\u00e0 dove si verific\u00f2 la pi\u00f9 pesante strage di vite umane civili a causa di una bomba aerea.\u00a0La grande tragedia si abbatt\u00e8 sulla citt\u00e0 l\u201911 novembre 1916. Le 159 bombe che fino allora erano cadute sulla citt\u00e0 avevano causato \u00absolamente\u00bb due vittime, ma i 12 ordigni sganciati in quella tragica notte causarono 93 morti. L\u2019incursione inizi\u00f2 alle 19.37 dell\u201911 novembre e si concluse un\u2019ora dopo. Una bomba, destinata forse a colpire la vicina stazione ferroviaria, fin\u00ec \u00a0su di un deposito di birra in via Citolo da Perugia.<!--more-->Il caseggiato era posto all\u2019ingresso della galleria che conduceva al bastione detto della Gatta, noto anche come &#8220;La Rotonda&#8221; per un locale all&#8217;aperto che a inizio Novecento era molti in voga, proprio sopra il bastione. Era usato come rifugio e quei giorni era allagato a causa della piena dei fiumi. Le persone rifugiate si trovavano cos\u00ec raccolte proprio all\u2019ingresso, vicino al punto di caduta della bomba: molti furono colpiti direttamente, altri vennero sospinti verso il lago d\u2019acqua dallo spostamento d\u2019aria e vi annegarono. Alla fine si contarono 93 vittime e 96 feriti.<br \/>\nIn un\u2019epoca in cui le incursioni aeree sulle citt\u00e0 erano atti di guerra ancora molto discussi e da alcuni considerati poco legittimi proprio per l\u2019assurdo rischio a cui sottoponevano i civili indifesi, la tragedia di Padova dest\u00f2 molta impressione e fu condannata con forza anche a livello internazionale. Non fu quindi un caso se per circa un anno, dalla strage fino agli eventi del dopo Caporetto, l\u2019aviazione austroungarica risparmi\u00f2 la citt\u00e0 di Padova.<\/p>\n<p>Nel 1925 il Comune di Padova inaugur\u00f2 il nuovo serbatoio dell\u2019acquedotto, costruito a forma di torrione sopra il bastione della Gatta. In occasione di questi lavori, la municipalit\u00e0 cittadina ricav\u00f2 una cappellina, o sacello, dedicato alla memoria delle vittime del bombardamento aereo avvenuto nove anni prima. Una lapide commemorativa fu dettata dal curatore dei musei civici, Andrea Moschetti, mentre sul torrione dell\u2019acquedotto campeggia ancora una scritta in latino, \u00abSanguinem olim atrociter effusum aqua pie defluens lavet moles in caelum proferat perpetuo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Se Venezia fu la prima citt\u00e0 italiana colpita da bombardamento aereo, gi\u00e0 all\u2019indomani dell\u2019entrata in guerra, seguita poco dopo da Verona, fu per\u00f2 Padova la <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/?p=1\" title=\"La tragedia del bastione della Gatta\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":7,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,41],"tags":[],"views":6594,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions\/30"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padovagrandeguerra.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}